
La venticinquesima edizione del Premio Fabrizio De André – Parlare Musica cambia scenario ma conferma la sua missione di valorizzare la creatività emergente italiana. Il 18 e 19 settembre la finale della storica manifestazione si svolgerà eccezionalmente nel parco di Villa Bonelli, a Roma, accogliendo artisti, poeti e pittori selezionati nel corso di un percorso che coinvolge l’intero Paese. Lo spostamento si è reso necessario per consentire i lavori di riqualificazione di Piazza Fabrizio De André, alla Magliana, sede tornata a ospitare il Premio nelle ultime due edizioni, mantenendo comunque il legame con il territorio e con la comunità del Municipio XI. L’evento, a ingresso gratuito, è patrocinato dalla Fondazione Fabrizio De André ETS, organizzato da iCompany con la direzione artistica di Luisa Melis e promosso dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, in collaborazione con il Municipio Roma XI e con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura. Sul palco saliranno i vincitori della Targa Faber e della Targa Quelli che cantano Fabrizio, riconoscimenti dedicati rispettivamente agli artisti distintisi per il loro percorso e alle migliori reinterpretazioni del repertorio del cantautore genovese, insieme ai vincitori delle sezioni poesia e pittura e ai finalisti della sezione musica.

Nel corso degli anni il Premio ha visto alternarsi nomi di primo piano della scena italiana, da Fiorella Mannoia a Diodato, da Brunori Sas a Vinicio Capossela, passando per Niccolò Fabi, Roberto Vecchioni, Simone Cristicchi, Madame, Clementino, Ariete e molti altri protagonisti della musica d’autore. Il percorso che porterà alla finale inizierà con le semifinali della sezione musica, in programma dal 26 al 28 agosto nell’ex Convento delle Clarisse di Caramanico Terme, in Abruzzo, dove trenta artisti si contenderanno l’accesso all’ultimo atto romano. Dieci semifinalisti saranno individuati attraverso il tour nazionale di scouting “E ti piace lasciarti ascoltare”, ideato da Teresa Mariano insieme a Luisa Melis e organizzato da Borghi Artistici, mentre gli altri venti saranno selezionati tramite il contest nazionale. Il progetto itinerante attraversa dieci regioni italiane, offrendo spazio a cantautori e interpreti emergenti attraverso concerti e appuntamenti ospitati da teatri, festival, live club e centri culturali, con l’obiettivo di intercettare nuovi linguaggi musicali e sostenere il talento nei territori.
Anche le sezioni dedicate alla poesia e alla pittura entreranno nel vivo nelle prossime settimane: i finalisti saranno scelti rispettivamente da Vincenzo Costantino Cinaski e Roberto Sironi, che individueranno poi i vincitori destinati a partecipare alle serate conclusive di Roma. Il Premio Fabrizio De André continua così a confermarsi uno dei principali punti di riferimento per la nuova canzone d’autore italiana e per tutte le forme di espressione artistica ispirate alla libertà creativa. Ogni anno il concorso raccoglie oltre mille candidature, un dato che testimonia la vitalità della scena emergente e la capacità dell’eredità culturale di Fabrizio De André di parlare ancora alle nuove generazioni di artisti. Nato nel 2002 e presieduto da Dori Ghezzi attraverso una giuria composta da musicisti, scrittori, giornalisti e professionisti del settore, il Premio continua a promuovere opere originali e indipendenti dalle logiche commerciali, mantenendo vivo lo spirito di ricerca, innovazione e autenticità che ha reso unica la produzione artistica di Fabrizio De André.