
Il 2 giugno 1946 le donne italiane votarono per la prima volta in una consultazione nazionale. A ottant’anni da quella svolta storica, le Gallerie d’Italia di Milano celebrano il lungo cammino dell’emancipazione femminile con la mostra fotografica «Libere! 1946-2026», curata da Renata Ferri. Dal 23 settembre 2026 al 3 febbraio 2027, nella Sala delle Colonne, fotografie e testimonianze ripercorreranno le principali tappe di una trasformazione che ha cambiato profondamente la società italiana: dalla conquista del voto alle grandi riforme sui diritti civili, fino all’ingresso sempre più significativo delle donne nell’università e nelle professioni.
Nel 1946 quasi 13 milioni di donne si presentarono alle urne. Era l’inizio di una nuova stagione, nella quale le italiane diventavano protagoniste della vita democratica del Paese. Da allora, il percorso di emancipazione è passato attraverso conquiste decisive: il divorzio, l’interruzione volontaria di gravidanza, l’abolizione delle norme discriminatorie sull’adulterio e la riforma del diritto di famiglia del 1975. La trasformazione ha riguardato anche istruzione e lavoro. Le donne sono diventate maggioranza nelle università e hanno conquistato una presenza sempre più forte in professioni un tempo quasi esclusivamente maschili, dalla magistratura all’avvocatura.
Ma il percorso non è concluso. Il divario salariale resta una delle principali questioni aperte, nonostante il principio della parità retributiva sia stato sancito già nel 1957 dalla Comunità economica europea. «Libere!» guarda quindi al passato non soltanto per celebrare i risultati raggiunti, ma per ricordare quanto resta ancora da fare. Attraverso la fotografia, «Libere!» costruisce un filo tra generazioni e racconta un’Italia profondamente cambiata. Ottant’anni dopo quel primo voto, la memoria delle conquiste diventa così anche uno strumento per guardare alle sfide del presente.

Informazioni
Mostra: Libere! 1946-2026
Gallerie d’Italia – Milano, Sala delle Colonne
Dal 23 settembre 2026 al 3 febbraio 2027




